Manutenzione botti in legno
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• Botti Nuove: anticipatamente dal primo utilizzo si potrebbe, riempire la botte con semplice acqua, per far gonfiare le doghe. (Per 12/24 ore)
• Si potrebbe fare, come primo avviamento della botte, tenerla piena per 12/24 ore, con una soluzione di acqua calda e sale alimentare in piccola percentuale, per poi vuotarla e rilavare accuratamente per eliminare eventuali residui di sale non sciolto, raccomandazione tenere poi la botte in scolo a tappo aperto, perchè deve asciugare interno.
• Rimozione del Tartaro ( botte da vino): Per eliminare le incrostazioni di tartaro, la Rigenerazione Professionale quando il legno è “esausto”,il bottaio andrà a rimuovere una parte di spessore interno per esaltare nuovamente legno fresco e ripristinare l’ossigenazione e riattivare i sentori del legno, in alcuni casi si valuta anche una nuova tostatura delle doghe.
• Asciugatura: Dopo lo svuotamento e il lavaggio ( la botte deve asciugare completamente a testa in giù per evitare ristagni d’acqua.
• Solforazione: Per conservare una botte vuota utilizzata da vino, potrebbe essere molto utile bruciare dischetti o stoppini di zolfo all’interno, lo zolfo consuma l’ossigeno creando un ambiente antisettico.
• Tappatura: Non tappare mai una botte bagnata per evitare problemi.
• Pulizia e Protezione: Pulire l’esterno con un panno umido e passare successivamente con un panno pulito e asciutto se la botte è stata precedentemete trattata esternamente con una vernice trasparente a base di acqua, così facendo si andrà a rimuovere eventuali versamente e gocciolature di vino o aceti o latri liquidi.
• In alcuni casi, non solo per abbellire e ridare splendore alla parte esterna della botte, ma anche per evidenze tecniche, potrebbe essere necessario valutare una nuova rilevigatura delle doghe e dei fondi, il bottaio specializzato realizerà questa lavorazione denominata rigenerazione esterna o restauro esterno della botte.
• Riparazioni botte: dopo una attenta valutazione del bottaio, quando possibile sul banco di lavoro per botti di piccole dimensione, oppure direttamente presso cantine acetatie e distillerie, si andrà a valutare l’entità del problema della perdita e si deciderà come e se converrà intervenire.
• Cerchiatura: Se la botte rimarrà vuota per parecchio tempo, con molta probabilità i cerchi si allenteranno, dovuto agli sbalzi termici che influenzeranno il legno, così il bottaio andrà a ribattere i cerchi oppure si andrà a fare un intervento di retifica della loro circonferenza per poterli riposizionare correttamete sulla botte, in altri casi quando il cerchio sarà deteriorato dal tempo, dalla umidità o dal acido acetico del Balsamico o degli aceti in genere, il bottaio andrà a ricostruirli prendendo le misure di ognuno di essi, valutando lo spessore la larghezza e la tipologia del metallo da utilizzare, se ferro, ferro zincato o acciaio inox, inalterabile alle corrosioni nel tempo.
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